non so dove me ne andrò
che cosa inventerò
Per fare a meno di te
Io no, non mi sveglierò
non ti ricorderò"
(Giorgia - Per fare a meno di te)
Per fare a meno di te. Calpesterò la memoria. Priverò il cielo del suo azzurro nei giorni d'estate, delle sue nubi negli uggiosi pomeriggi dicembrini.
Scorre sulla pellicola dei ricordi ogni sorriso rubato, ogni lacrima sfuggita, ogni bacio perduto. Non sei qui. Mai più.
Il tempo scivola sulla pelle. La tua immagine è impressa nelle mie pupille. Il tuo profumo registrato nei miei brividi.
Per fare a meno di te. Ingannerò le ore. Spegnerò i giorni, accenderò le notti.
Pesa in gola. Eccome se lo fa. Lo sento pugnalarmi le spalle quando mi nascondo per pensarti. Il rimpianto. L'unico legame che mi tiene ancora stretta a te.
Annegando in un anonimo cercarti, perdo lo sguardo nel vuoto, disperatamente consapevole del tuo non esserci in tutta la tua essenza.
Fragile cristallo, questo amore. Infranto a terra. Continua a brillare nella luce. Ma.
Inesorabilmente.
E' scesa la notte.
4 commenti:
bentornata....
Più che calpestare i ricordi, poiché quelli non cambiano nel tempo, preferisco calpestare chi me ne ha dati di spiacevoli.
Sono cattivo?
x Buba: grazie mille :)
x io mi estraneo: sai che ti dico? hai proprio ragione!
Scusa, sono di frettissima: hai vinto il Premio Dardos, passa quando vuoi.
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