Non ho mai creduto che, in preda alla rabbia, si dicono cose che non si pensano davvero. Che bugia colossale. L'ira sfonda la porta dei pensieri che divengono sanguinose parole.
Ho sempre creduto che qualcuno avrebbe comunque compreso e che non avrebbe mai e poi mai sparato a salve. Mi sbagliavo. Anzi no. "Qualcuno" sono io. Tutti, prima o poi, ti sputano in faccia.
Ho bisogno di un inizio. Mi basta anche una fine.
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5 commenti:
io sono convinta che la rabbia ci faccia esternare cose che pensiamo veramente ma che per pudore non esterniamo mai, magari per non ferire chi ci è vicino....
basterebbe essere trasperenti tutti i giorni per non ferire gli altri con la nostra rabbia...
"Non ho mai creduto che, in preda alla rabbia, si dicono cose che non si pensano davvero."
A volte capita. Ma a volte capita anche l'esatto contrario. E forse è più terribile.
Sai, Stefano, forse quando Freud diceva che le pulsioni (tra cui quelle aggressive) potevano dare pronto accesso all' "inconscio" non si sbagliava. E' tutto dentro di noi, solo che a volte lo reprimiamo per pudore, convenienza o chissà cosa.
già.come dici tu.basterebbe trasparenza,ed onestà,sempre pero'.
grazie del passaggio..questo post mi tocca particolarmente..la verità,è un argomento che mi tocca particolarmente...
fra
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